Basket in carrozzina, buona la prima per la Crazy Ghosts: battuto Termoli

Esordio migliore tra le mura amiche non poteva esserci per la Crazy Ghosts Pontecagnano che supera brillantemente il Termoli trascinata dal suo capitano, Alfonso Ripa, che nel momento più difficile della gara, ha preso la sua squadra per mano conducendola alla vittoria finale.

Il match, in effetti, non era cominciato nel migliore dei modi per il roster allenato da coach Siano che ha iniziato in maniera molto contratta. Così facendo, i picentini hanno lasciato scappar via gli avversari che, a pochi minuti dall’intervallo, si sono portati avanti addirittura di otto punti. Ma proprio nel momento più buio dell’incontro, Alfonso Ripa ha acceso la luce per i suoi avviando la rimonta che si è completata con il sorpasso avvenuto, a pochi secondi dalla fine dei primi venti minuti, con un canestro di Cosimo Malangone (23-21).

Dopo l’intervallo il match si è innervosito con gli arbitri che si sono visti costretti a fischiare un tecnico ad entrambe le formazioni. La tensione, però, ha giocato un brutto scherzo alla squadra ospite che si è disunita permettendo ai gialloneri di approfittare del momento poco felice dei loro avversari per tentare la fuga decisiva. La Fly Sport Molise, poi, si è definitivamente sgretolata sotto i colpi del capitano, davvero in giornata di grazia. Ma è stata l’intera squadra della Crazy Ghosts a girare alla perfezione con Carbone pronto a sacrificarsi in ogni parte del campo e De Stefano che, a sua volta, è stato capace di far valere forza e centimetri sotto canestro. Bene anche Spinelli, Di Santi e Voytovich così come Dania Pastore che, nei minuti finali, ha fatto il suo esordio ufficiale con la canotta giallonera partecipando alla vittoria della sua squadra (49-37). Al termine della gara coach Siano non ha nascosto la sua soddisfazione per la prima vittoria stagionale: «Abbiamo iniziato timidamente favorendo, così, le giocate avversarie. Quando ci siamo sciolti l’andamento della gara è cambiato ed il risultato finale ci ha premiato – sottolinea l’allenatore – complice anche il nervosismo che, ad un certo punto della gara, ha condizionato la performance della formazione di Termoli. Noi, invece, siamo stati molto bravi a giocare sempre di squadra. Mi piace sottolineare la prova di Cosimo Malangone, che insieme a Ripa, rappresenta la vecchia guardia di questo gruppo, che si è battuto come un leone quando è stato chiamato in campo. Così come sono felice – conclude – per l’esordio della nostra Dania Pastore che, nel tempo in cui ha giocato, si è ben comportata».

Domenica prossima la Crazy Ghosts Pontecagnano, tornerà in campo a Roma per affrontare la Lazio Basket nel recupero della prima giornata.

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