Beni confiscati, Mistral: «Presenteremo la nostra proposta»

«Formuleremo una nostra visione e la presenteremo al consiglio comunale».

Parola di Luana Moccia, presidente dell’Associazione Mistral che rappresenta oltre 40 imprenditori della fascia costiera di Pontecagnano Faiano.

Oggetto della questione: i due beni confiscati (Hotel Mare e Camino Real) situati sul litorale. I due decreti di acquisizione, emessi dall’Agenzia Nazionale Beni Confiscati, saranno esaminati dal consiglio comunale in programma oggi alle 17.30. Nelle intenzioni dell’amministrazione, all’interno dell’Hotel Mare dovrebbe sorgere «una struttura territoriale volta al turismo accessibile e sociale, gestita da soggetti e/o organizzazioni del Terzo Settore con le modalità previste dalla normativa vigente, finalizzata a facilitare l’integrazione e migliorare le interrelazioni tra istituzioni, nel rispetto delle identità culturali». Nell’ex discoteca Camino Real, invece, dovrebbe essere realizzato un centro polifunzionale per disabili.

«Abbiamo appreso dei progetti dell’amministrazione dalla delibera pubblicata» spiega la presidente di Mistral: «Dal canto nostro formuleremo una nostra visione in quanto attori attivi di un territorio che non ha bisogno di “baluardi” inaugurati e poi abbandonati a loro stessi. Bisognerebbe immaginare progetti attinenti alla reale vocazione del territorio, al recupero e alla riqualificazione degli spazi confiscati sul litorale. Attraverso ciò si potrebbe dare nuovo slancio a quel tanto atteso cambiamento che non c’è mai stato. L’auspicio è che questa non sia l’ennesima occasione persa».

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