M5S, Sinistra Italiana e Possibile: «Linguaggio del sindaco vocato allo spot»

Movimento Cinque Stelle, Sinistra Italiana e Possibile intervengono sul post del sindaco relativo alle panchine smart.

«Il post del Sindaco Lanzara – si legge nella nota – forse inconsapevolmente si è adagiato su stereotipi sociali che chi ricopre un ruolo nelle istituzioni dovrebbe invece contribuire a sradicare.
Vittima della frenesia del post-facile, il primo cittadino dimostra un linguaggio vocato allo “spot”, anche a scapito di tematiche complesse. L’argomento linguistico è estremamente complesso, stiamo parlando di linguaggio inclusivo e di sessismo linguistico.  Attraverso la lingua il pensiero viene veicolato e non vedere il problema fa parte del privilegio dell’essere un maschio in una società fatta per i maschi. Riconoscere questo privilegio, ammettere con se stessi che la lingua italiana è plasmata su secoli di cultura maschile e maschilista – nella letteratura, nell’arte, nella scienza è il primo passo, poi si deve iniziare a lavorare per far sentire tutte le persone incluse nel discorso, che è la cosa più importante. La domanda che ci facciamo noi, come cittadini prima e come politici poi, è: questa amministrazione ha gli strumenti per lavorare affinché tutte le persone si sentano incluse nel “ discorso “? Un’idea noi ce la siamo fatta.  Intanto Pontecagnano Faiano ha delle belle panchine elettriche, la carica dei nostri smartphone è salva ma resta il fatto che spendere soldi pubblici per acquistare costosissimo arredo urbano è semplice, lavorare dal basso per sollecitare un cambio di passo verso l’inclusività e l’abbattimento della cultura sessista è un lavoro che richiede competenza ed impegno.  Un impegno ad oggi profondamente disatteso da questa amministrazione».

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